mercoledì 28 maggio 2008

Glitter Words
[Glitterfy.com - *Glitter Words*]



Quanto è brutta la solitudine,
soli in mezzo ad una moltitudine di persone,
buone e meno buone,ma soli
Parli e ti senti come se parlassi solo,
respiri e vorresti prendere il volo
Una vita è un dono,
spesso sembra più la condanna,del respirare
ti senti il mondo che ti trascina sul fondo,
l'acqua ti stà per affogare,
come se fossi gettato in mezzo al mare
Chi non comprende dice:devi essere felice
hai tutto,eppure spesso l'indifferenza
ti scaturisce pensieri di cui non puoi far senza
e anche all'atto estremo
non ti credere tutti dicono che eri scemo,
alla meglio toccato,ma mai diranno che eri solo,
oppure abbandonato.
Insano di mente ,
non solo inmezzo a tanta gente

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Il bello della vita sta nel credere che non si è mai soli..
Quelli che parlano sono persone che non sanno assaporare le gioie della vita..
pensano di essere liberi ma sono prigionieri del loro modo di vivere..
Gioie manifestate da azioni composte da piccole cose,piccoli gesti..rendono "grandi" le persone nella loro umiltà.
Grazie a Dio al mondo ci sono anche queste persone..
che sanno apprezzare la vita,sapendo che è un dono.
Ricorda.."vai dove ti porta il cuore"..
ciao reny

Anonimo ha detto...

il 30/05/2008 17:40 laura C. ha detto
Questa composizione
é un grido mesto
e muto..
la solitudine
é un'ombra
che insegue chi
si sente
inutile e disperato..
non é facile
distinguere un colore
al buio...
ma a volte non si é soli...davvero...
un abbraccio
Laura

Anonimo ha detto...

il 30/05/2008 17:56 Cinzia Gargiulo ha detto
C'è tanta solitudine tra la folla oggi.Che tristezza!
Se solo fossimo più attenti l'uno all'altro....
Poesia toccante mi ha ricordato la mia "Il vento della vita".
Un forte abbraccio...

Anonimo ha detto...

il 04/06/2008 00:29 filippo Di Martino ha detto
bella..........è un Vuoto da cui transitiamo tutti....c'è chi passa e va e c'è chi si perde in esso...ciao da : www.artepoesianarkiafmem.it

Anonimo ha detto...

il 06/06/2008 10:51 Ugo Mastrogiovanni ha detto
In “Vuoto” di Treccani è immediata la percezione del contrasto tra solitudine e moltitudine, valore della vita e le sue difficoltà. La spontaneità e naturalezza del pensiero e crea versi apprezzabile per semplicità espressiva.

Anonimo ha detto...

il 22/06/2008 16:39 Vincenzo Capitanucci ha detto
Quando si è diversi...gli altri superficialmente ti trattano da scemo...fa male sentirsi solo in mezzo alle persone...hai tutto..materialmente...devi essere felice...quelle persone vivono in una pozzanghera...tu cominci a conoscere le acque profonde del pozzo....sono vorticose...

Complimenti...le tue tre ultime poesie..sono veramente molto belle...traspirano di conoscenza e di sensibilità...apriti...

Anonimo ha detto...

ERAAAAAAAAAAAA..e non sarà più..resterà un grido che si disperde nel cielo...Gigggi

Le mie poesie spesso sono tristi,ma trattano problemi attuali;
non sono in rima,io le vedo profonde,sono emozioni che ho nel cuore e sulla pelle;ogni ingiustizia è una ferita in più, scrivere è solo una forma d'espressione che altrimenti non avrei

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