
Ti fisso con occhi pietosi
t'ero fedele ed ero amico,
sai per te anche la vita avrei dato
ora sono molto ammalato
il cuor mio spera venga da solo il mio momento
se ci sarai in quell'istante
sarei contento,
che tu nulla faccia per renderlo meno pesante
Ti guardo smarrito
mi sento tradito
poi sul mio corpo s'appoggia la tua mano
con tanto amore
ti lascerò coccolato dal tuo calore
L'essere umano spesso dice:un igniezione e basta dolore
sarai felice
potendo lui esprimersi a piena voce
nulla da il diritto dell'esser superiore
questo diritto lui se l'è dato
Quando in salute giocavo ti sei mai chiesto se soffrivo?
Ora invece mi fai morire perchè TU non vuoi vedermi soffrire
" sono spiacente signora, ma per questo cane
non c'è rimedio, la cosa migliore è che smetta di soffrire ".
Sentii solo il pungere dell'iniezione
e ...
MI ADDORMENTAI PER SEMPRE,
PENSANDO A PERCHE' NACQUI,
SE NESSUNO MI AVESSE VOLUTO VICINO DA AMMALATO
Questa storia potrebbe essere triste ...
Ma è più triste pensare che queste cose
succedono veramente !!!
10 commenti:
Cav olo..
ma che sensibilita'..
non è da tutti..
ciao reny
il 05/06/2008 08:53 Ugo Mastrogiovanni ha detto
Esclusivo, inusuale e toccante l’argomento, delicati i versi.
il 05/06/2008 16:29 naida santacruz ha detto
Cosa dire, bravissimo. Amo gli animali e non so come facciano loro ad esserci fedeli, sempre ed ovunque.Daniela, volevo dire bravissima, piccolo errore...perdono.
Grazie.
il 05/06/2008 16:44 Elena Ballarin ha detto
diamine, è tristissima... soprattutto l'ultima parte. interessante mettersi dal punto di vista di un cane in una critica pesante. complimenti davvero. è toccante.
il 05/06/2008 22:31 nicoletta spina ha detto
Profondamente commovente, triste e sentita.Io ho un cane meraviglioso (lo puoi vedere nel mio profilo ) e spesso penso a quando verrà il momento che se ne andrà, e so che sarà dolorosissimo. Ma è un piacere ritrovarti...io ero rosaspina in "poesie del cuore", ricordi?
Come allora tu...sei unica
Gigggi Inviato il: 14/6/2008, 07:48
Ahhhhhhhhhhhhhhhh..tra i tanti Giggè ringrazia e lecca scodinzolando...Bauuuuuuuuuuu..
il 09/09/2008 12:44 Riccardo Brumana Scrivi all'utente ha detto
Ciao Daniela, la poesia è molto forte e penetra nell'animo.
non vorrei passare per ciò che non sono, però ci tengo a dire che in alcuni casi, ho visto cani di sedici anni cechi per la vecchiaia e che invece di respirare emettono un continuo rantolo di dolore, "per lavoro giro molte case, ma questo è un'altro discorso" sono in condiziono che anche io al loro posto preferirei la morte anzichè quella lunga interminabile agonia. ebbene penso che il non sopprimerli "che in quei casi sarebbe un atto di pietà dovuto" ma continuare a farli vivere non sia un gesto d'amore o riconoscenza, ma solo di egoismo: "preferisco farti vivere le pene dell'inferno ma tu mi farai compagnia!"
dalle tue parole comunque non mi sembra questo il caso, questa comunque è la mia idea
Stretto nel cuore.
Sono un cane vagabondo,
giro per strada tutto il giorno
anche se mi danno da mangiare.
Io continuo a camminare e
su quel ciglio di strada torno
a riposare dove il mio padrone
mi disse di aspettare.
Ed io qui, negli anni son rimasto
ad aspettarti, tra la neve, il ghiaccio,
le botte ed il coraggio, con il cuore
a pezzettoni e le orecchie a penzoloni.
Ho persino pensato, “ma forse tu, mi hai, abbandonato?”
Ma subito il mio cuore questo
pensiero a scartato e sul ciglio
nuovamente son tornato e ti
ho ululato” Padrone, scusami se, non ti ho trovato
ed ora con la morte me ne vado…Io
non ti ho mai scordato e stretto nel
cuore ti ho portato, poiché di te sono
innamorato e non ti ho mai abbandonato.
La poesia stretto nel cuore è di naida santacruz
Scusa la mia ignoranza non riesco a capire il nesso trà la mia poesia e questa per lo più stupenda
Daniela Treccani
Posta un commento