
La terra trema,
una paura
da non poter spiegare.
Vedo il tuo volto di ghiaccio
con la maschera del terrore.
Cadono pietre e coperto sei.
Stai mal ridotto,
ma ascolti l'eco
di un pianto a dirotto.
Una mamma scava,
s’affanna,
con le mani piene di sangue ,
ed il cielo è ancora buio.
Lei non aspetta,
non s’arrende
non si dà per vinta.
La vita del suo piccolo afferra
mentre con gioia estrema l
lo estrae da quella terra.
Mi fa rabbia solo un pensiero:
Qui dove il terremoto non c’è
basta un'offerta
e la tua coscienza è appagata,
persona perfetta.
Eppure so con certezza
che lì per molto tempo
non si scorgerà più
un vero sorriso di bimbi.
E sento una forte stretta al cuore,
annuso odore di polvere addosso,
ma posso solo immaginarlo,
io non c'ero.
1 commento:
Anche il pensiero mostra la presenza..
C'eri..eccome..
ciao ren
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