sabato 1 agosto 2009

DEDICATA A GIGETTO


Sento solo il mio passo
la casa è un silenzio
Assente il tuo abbaiare,
assente il tuo respiro.
Respiro la tua stessa aria,
calpesto il nostro pavimento,
tu però non ci sei più
Hai colmato la mia esistenza
t’ho trovato ,sporco affamato,
un povero cane abbandonato.
M’hai dato tanto,
ci siamo amati e rispettati.
te ne sei andato ,
ma chiunque porti amore
se ne và dalla vita non dal cuore


3 commenti:

Anonimo ha detto...

il 26/07/2009 gigggi ha scritto:
Grazie della tua sensibilità...Lo sento scodinzolare da lontano...Solo per te....

Anonimo ha detto...

il 27/07/2009 fioravanti ha scritto:
Una poesia che contiene un delicato messaggio...

Anonimo ha detto...

il 27/07/2009 lucagian ha scritto:
Buoni gli ultimi due versi.

Le mie poesie spesso sono tristi,ma trattano problemi attuali;
non sono in rima,io le vedo profonde,sono emozioni che ho nel cuore e sulla pelle;ogni ingiustizia è una ferita in più, scrivere è solo una forma d'espressione che altrimenti non avrei

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