mercoledì 14 ottobre 2009

Spettri






Perché giusto sonno non vieni a me…

S’arrovellano i pensieri.

Occhi sbarrati come un gufo.

Tutte quelle certezze,

la forza,

l’indifferenza.

Non erano vere,

era un modo per vivere;

un celare...ma a chi ?

Il cuore ora s’è ribellato,

la mente l’ha assecondato.

Al calar della notte

tutti gli spettri si mettono in fila e parlano,

parlano…

Cara paura,

succhia pure da me ogni energia,

se vuoi distruggi anche i miei atomi,

ma non farmi vivere nel rimpianto

di ciò che non potrò mai avere


4 commenti:

Anonimo ha detto...

il 14/10/2009 gigggi ha scritto:
Conosco quella paura..ma conosco anche la gioia del tuo cuore..Un conflitto che ha gia una vincitrice certa..Poesia diretta e semplice..per questo veramente bella.

Anonimo ha detto...

il 14/10/2009 zelinda ha scritto:
difficili da mandare via,molta forza e coraggio occorrono.molto apprezzata,ciao

Anonimo ha detto...

il 14/10/2009 cianoticus ha scritto:
Cara paura, succhia pure da me ogni energia, se vuoi distruggi anche i miei atomi, ma non farmi vivere nel rimpianto di ciò che non potrò mai avere. bella questa poesia

Anonimo ha detto...

il 16/10/2009 loner57 ha scritto:
Oddio!!! dany.... hai dipinto il mio stato d'animo... la paura (magari solo notturna) di aver sbagliato tutto ... le certezze svanite negli occhi della persona che ami.... una bruttissima sensazione!!!!

Le mie poesie spesso sono tristi,ma trattano problemi attuali;
non sono in rima,io le vedo profonde,sono emozioni che ho nel cuore e sulla pelle;ogni ingiustizia è una ferita in più, scrivere è solo una forma d'espressione che altrimenti non avrei

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