Addio esile piccolo corpo,
col ricordo dell' innocenza.
Pudore e vergogna totale
che neanche al diario fu raccontata.
Efferatezza da parte di quello zio
che di certo già ti aveva molestato.
Hai conservato la purezza ,
dolcissimo angelo,
lottato per la tua innocenza,
ed in soli 5 minuti
ogni sogno è così stato violato.
Ed in baleno la vita
ha lasciato posto alla morte
Mille ipotesi, mille parole
Mostro si legge.
Nessuno è mostro,
gli atti son mostruosi,
ogni attimo di questa storia
è mostruoso.
La stessa bara bianca
è visione mostruosa
Eppure celata dietro al tuo silenzio
scorgo solo tanta paura.
Quella follia d’uno zio (papà)
ti ha condotto all’eternità.
Ed infine il peggio,
nulla è più abbietto e duro
dell' oltraggio finale ad un corpicino ,
che non avrà mai degna sepoltura.
4 commenti:
Ugo Mastrogiovanni il 23/10/2010 12:32 [segnala abuso]
È esemplare poter constatare che di un fatto così triste e umano, di cui i media stanno facendo scempio ad uso e consumo, qualcuno dal cuore puro ne fa poesia.
Auro Lezzi il 12/10/2010 10:13 [segnala abuso]
Tu arrivi sempre al cuore.. Qualsiasi cosa scrivi.. Troppo forte la tua sensibilità.. Grazie a te piccola.
Giuseppe Tiloca il 11/10/2010 22:13 [segnala abuso]
Si, sei arrivata ed hai inondato il cuore semplicemente leggendone i primi versi ne ho sentito il calore
Brava Dany,
animo sensibile,
di tanta tristezza ne sai fare una poesia..
ciao Reny
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