Ho provato il blocco dello scrittore,
non per mancanza d'idee,
ma per mancanza d'amore.
Ho toccato il fondo,ma son risalita,
pur se c’è ancora melma fra le dita.
E’ bastato un piccolo scossone,
un'emozione stravolgente
per agir secondo la mia coscienza,
senza l’influenza della gente.
Ci voleva la paura di perdere qualcuno
per capire chi io sia,
evitando d'ascoltar inutile sproloquio.
Una chiarezza ora ho,
non vi è dubbio alcuno.
Io sono io,
senza il bisogno d’assomigliar a nessuno.
Basta tutto il male
che il mondo può donare.
Di certo non mi potrà più torturare.
scritta il 30/6/2011 alle ore 3 in ospedale
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