sabato 2 luglio 2011

BLOCCO


Ho provato il blocco dello scrittore,

non per mancanza d'idee,

ma per mancanza d'amore.

Ho toccato il fondo,ma son risalita,

pur se c’è ancora melma fra le dita.

E’ bastato un piccolo scossone,

un'emozione stravolgente

per agir secondo la mia coscienza,

senza l’influenza della gente.

Ci voleva la paura di perdere qualcuno

per capire chi io sia,

evitando d'ascoltar inutile sproloquio.

Una chiarezza ora ho,

non vi è dubbio alcuno.

Io sono io,

senza il bisogno d’assomigliar a nessuno.

Basta tutto il male

che il mondo può donare.

Di certo non mi potrà più torturare.



scritta il 30/6/2011 alle ore 3 in ospedale

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Le mie poesie spesso sono tristi,ma trattano problemi attuali;
non sono in rima,io le vedo profonde,sono emozioni che ho nel cuore e sulla pelle;ogni ingiustizia è una ferita in più, scrivere è solo una forma d'espressione che altrimenti non avrei

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