sabato 5 dicembre 2009

Passione






Fisso il tuo volto,
leggo chiara la vera passione d'un Cristo uomo;
in me solo lacrime dolcemente monotone
vorrebbero esplodere, uscire.
Fisso la tua passione,
quell'immane dolore
e che vedo?
L'uomo come sempre tranquillo,
con quel bel sorriso sincero.
Di tristezza e lacrime
si riempie ora il mio cuore
consapevole che sarà presto offuscato dalla morte.
Sei come una candela,
vacilli nei chiarori
e con le parole continui ad incoraggiare
e come ti inclini sul tuo piatto,
non per calore,
ma per quell'orrendo male ti sta dilaniando.
Tu lo chiami cancro
io bestia che divora.
L'hai accettato,
lo chiami per nome
ed imperterrito
continui a sorridere sprigionando AMORE.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche nel dolore impregni le pagine con versi che toccano l'anima..
ciao reny

Anonimo ha detto...

Antonio rea il 07/12/2009 08:00 [segnala un abuso]
Forte, intensa, struggente. Poesia che rapisce per il suo contenuto e per la durezza dei versi, ma anche per la sua scorrevolezza!!

Anonimo ha detto...

antonio castaldo il 06/12/2009 18:39 [segnala un abuso]
senza parole... bellissima!

Anonimo ha detto...

antonio castaldo il 06/12/2009 18:39 [segnala un abuso]
senza parole... bellissima!

Anonimo ha detto...

Ugo Mastrogiovanni il 06/12/2009 14:59 [segnala un abuso]
Una realtà di grande dolore e sofferenza che il poeta, con palese amarezza ma dignitosa rassegnazione, tramuta in armoniosi versi.

Anonimo ha detto...

Vincenzo Capitanucci il 06/12/2009 11:52 [segnala un abuso]
io bestia che divora... e continui a sprigionare Amore...

Bellissima... Daniela... Passione... struggente...

Le mie poesie spesso sono tristi,ma trattano problemi attuali;
non sono in rima,io le vedo profonde,sono emozioni che ho nel cuore e sulla pelle;ogni ingiustizia è una ferita in più, scrivere è solo una forma d'espressione che altrimenti non avrei

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