Ti fisso orologio.
Caro compagno che scandisci
ore e minuti della mia solitudine.
Vorrei solo un caldo abbraccio,
è troppo che entrambi
aspettiamo solo la fine del tempo.
Quanto desidererei un impossibile
rallentarti,
fermarti,
schiacciarti.
Ma l’ultimo tuo giro di lancette.
coinciderà con l’ultima mia sigaretta.
E sarà finalmente la nostra fine insieme.
Chiave Copyright©
b036690ebb4021027c3d330cf09e5a3f
del 13/09/2011
10 commenti:
loretta margherita citarei il 11/09/2011 17:58 [segnala un abuso]
intensa poesia, originale, bellissima complimenti
Ugo Mastrogiovanni il 11/09/2011 11:49 [segnala un abuso]
"Quanto desidererei un impossibile rallentarti, fermarti, schiacciarti" versi declamati da tutti, molto più spesso in silenzio, ma che vagano sullo sfondo del tempo infinito e impenetrabile. Daniela Treccani si sforza di conoscere una nuova dimensione temporale, ma si ferma a quella della sua bella poesia.
Paola Collura il 10/09/2011 09:46 [segnala un abuso]
Poesia toccante. Spero che sia stata scritta solo in un momento particolare... se le lancette si fermano... tu non fermarti mai!
Sergio Fravolini il 10/09/2011 07:34 [segnala un abuso]
È un testo duro mai stancante. Mi piace.
Sergio
Auro Lezzi il 10/09/2011 00:19 [segnala un abuso]
Mia cara... È un tempo duro da passare.. Un tempo difficile per due anime stanche... Il tempo della tua immensa generosità ti sarà però ricambiato col tempo dell'amore... Bacio...
Ada Piras il 09/09/2011 22:32 [segnala un abuso]
Daniela spero sia solo un momento e che passi presto... deve passare...
Riccardo Rossi il 09/09/2011 22:11 [segnala un abuso]
Parole che scorrono, con vari desideri, per finire con una vena di tristezza
silvana capelli il 09/09/2011 21:39 [segnala un abuso]
Il tempo non lo puoi fermare, continua il suo ciclo inesorabilmente, incalcolabile. Ma tu carissima Daniela, non fermarti perché decidi tu, spegnila prima del tempo quell'inutile sigaretta e il giro delle lancette le vedrai girare nell'altro verso, con la voglia di vivere perché, la vita è bella!!! coraggio... ti voglio bene. Silvana
Michelangelo Cervellera il 09/09/2011 21:19 [segnala un abuso]
" e aspetto di essere cenere" è la chiusura di una mia poesia. Cambiano i ritmi, ma il risultato e lo stesso. Attendiamo fiduciosi una carezza, che a volte arriva, ma non basta a colmare l'abisso che ci portiamo dentro. In fondo mi piace la tristezza, la melanconia e anche questa tua è molto gradevole.
Michelangelo
magico tempo che scorre rubandoci spazi di vita..
cerca di volerti bene..
vola come farfalla,liberati dai pensieri,guarda avanti non fermarti mai..
mentre lui scorre non ci si rende conto di essere da lui rapiti..
corri..respira..
l'orologio puo' incepparsi..ma non fermare mai la corsa della vita..
ciao reny
Posta un commento